La trottola

Archiviato sabato, 29 ottobre 2005 in: life
Sto bene, credo di stare bene, mille idee che mi passano in la testa, per il  lavoro e il gioco, ciò significa che stò bene, ma allora questo maldistomaco che mi tormenta la sera?
Con la testa son già al prossimo corso, ma in queste due settimane che mancano devo fare troppe cose, controllare caratteristiche dei macchinari, cercare una casa che mi faccia le giornate a porte aperte senza vampirizzarmi, decidere se ai giorni di roma aggiungere qualche giorno in emilia per imparare a spruzzare, preparare la pubblicità per fine novembre e i regali per i clienti per dicembre.
Ecco sono già stressata a fare quest 'elenco parziale. Del resto ho scelto io questa vita, e non una volta sola.
C'è che è difficile fermarsi quando prendi velocità. C'è che non ho voglia di fermarmi, seppure mi faccia male. C'è che non sappia cosa fare quando stò ferma. In genere faccio danno.

Meglio correre.
xabi @ 23:15 | commenti: commenti (5)(popup)

L'isola dei 2coglioni così

Archiviato giovedì, 27 ottobre 2005 in:
Ebbene si, la risalita è iniziata.


Ho commesso un grave errore e l'unica cosa che posso dire per discolparmi è che l'ho fatto per amore.
Sono stata cieca.
No cieca no.
Sono stata incosciente, non mi rendevo conto a cosa andavo incontro.
Avevo fiducia nelle mie forze, mi sono soppravalutata, è evidente, ma la passione ci fa pensare d'essere invincibili.


Io, che nemmeno accendo la tv se non su MTV, io che se non si vede MTV la lascio accesa ma senza audio, io che Costanzo&Filippi mi fanno venire l' orticaria e i TG li schifo, ho dovuto cedere. Se ora la mia mente ne risulterà gravemente compromessa la colpa datela unicamente a LEI

 
Ieri come promessole ho visto "L'isola dei famosi" che dire?
Ehm non che ci sia niente da dire in effetti, non posso neppure compatire Albano perchè mi stà decisamente sui coglioni, il vestito della Ventura sembrava rubato all armadio della Carrà anni 70 (uguali agli odierni solo più corti), anvedi la Lear che sta con lo gnoccolone che la adora (chissà quanto dura), ma la Elia s'è rifatta le tette?
Insomma più di queste considerazioni (oltre allo schifo della falsità dilagante ed imperante ma vabbè) non è che si possa fare.

Ah si: splendido quando la David in diretta, primo piano, dice al suo compagno "Ti Amo" e lui risponde "Grazie".
Per certe cose dovrebbero consentire la fucilazione immediata.
xabi @ 21:58 | commenti: commenti (4)(popup)

Livido Amniotico

Archiviato giovedì, 27 ottobre 2005 in: testi
Sono soltanto parole per me, che la distanza ora complica
io vorrei tanto capirne di più, vorrei che non pensassi al male
che perso nel sonno più chiuso che c'è, lascia soltanto un impronta nell'aria
oltre a un respiro d'amaro per noi, ci resta solo il disegno del tempo.

So che avremo ancora bisogno di crederci,
e anche se a volte parlarne fa male
So  resta un livido amniotico gelido,
sto percorrendo a ritroso la strada

per noi, ma qui tu scivoli a fondo e non hai
rifugio per sciogliere il peso che c'è
in me, è tardi in me

Sono soltanto parole per me, che la distanza ora complica
io vorrei tanto capirne di più, vorrei che non pensassi al male
che perso nel sonno più chiuso che c'è, lascia soltanto un impronta nell'aria
oltre a un respiro d'amaro per noi, ci resta solo il disegno del tempo.

Se non posso nemmeno provare più a reggerti
nel vuoto che raschia il tuo sguardo specchiandomi
Lasciare che il tempo ora passi sopra di noi
rendermi immobile al flusso dei giorni

tra noi, ma qui tu scivoli a fondo e non hai
rifugio per sciogliere il peso che c'è
in me, è tardi in me

Sono soltanto parole per me, che la distanza ora complica
io vorrei tanto capirne di più, vorrei che non pensassi al male
che perso nel sonno più chiuso che c'è, lascia soltanto un impronta nell'aria
oltre a un respiro d'amaro per noi, ci resta solo il disegno del tempo.
sei per me livido amniotico,
sei per me livido amniotico,
sei per me livido amniotico,
sei per me livido amniotico,
sei per me livido amniotico.
Sono soltanto parole per me, che la distanza ora complica
io vorrei tanto capirne di più, vorrei che non pensassi al male
che perso nel sonno più chiuso che c'è,lascia soltanto un impronta nell'aria
oltre a un respiro d'amaro per noi, ci resta solo il disegno del tempo

(Thanks to Subsonica)
xabi @ 14:54 | commenti: commenti (1)(popup)

Semplicemente

Archiviato lunedì, 24 ottobre 2005 in: testi
Ora che mi sento bene  - spengo la luce
spero di riuscire a dimostrare che - così va bene
ora che ci penso mi perdo in quell’attimo dove dicevo che tutto era fantastico
mi sembra.. ieri
e ora che è successo fa lo stesso - se non ti cerco non vuol dire che mi hai perso
già sto sognando - ma adesso

buona notte a te buona notte a me buona notte a chi ancora non ho incontrato
buona notte pure a lei - lei te dove sei - anche oggi che ti ho cercata
buona notte a te buona notte a me buona notte a chi ancora non ho incontrato
buona notte pure a lei - anche oggi che ti vorrei

semplicemente semplicemente semplicemente semplicemente

la voglia di non ragionare ma vivere sempre disposto a rischiare e ridere
riderne - la gioia di quest’attimo senza pensarci troppo solo gustandolo
le stesse storie e quei percorsi che non cambiano
quelle canzoni e le passioni che rimangono

semplicemente non scordare
come i libri della scuola fra le dita
la colazione ogni mattina da una vita - semplice
come incontrarsi perdersi poi ritrovarsi amarsi lasciarsi
poteva andare meglio - può darsi - dormire senza voglia di alzarmi
e faccio quello che mi pare

se ci penso ora - e se ci penso adesso
non so ancora che cosa ne sarà
perchè mi manca il fiato
perchè ti cerco ancora - non so dove che cosa ci sarà!

semplicemente semplicemente semplicemente

buona notte a te buona notte a me buona notte a chi ancora non ho incontrato
buona notte pure a lei - lei te dove sei - anche oggi che ti ho cercata
buona notte a te buona notte a me buona notte a chi ancora non ho incontrato
buona notte pure a lei - anche oggi che ti vorrei

semplicemente semplicemente semplicemente semplicemente 

(Thanks to Zero Assoluto)
xabi @ 22:00 | commenti: commenti (1)(popup)

lush

Archiviato domenica, 23 ottobre 2005 in: lo voglio
Lo voglio                  Lo voglio!

     Ovviamente anche questo, fatto apposta per me
xabi @ 18:49 | commenti: commenti (2)(popup)

Archiviato domenica, 23 ottobre 2005 in: deliri
E' un periodo in cui faccio strani e faticosi sogni, e non è colpa di ciò che ho ingerito per cena, lo so.
L'altra notte ho sognato l'uragano wilma. o forse era cathrina non saprei, però mi distruggeva la casa e non ho fatto che scappare. dentro casa. una fatica immane.

Dovrei smetterla con questa mania di voler analizzare tutto. Forse non si può analizzare tutto, di questo non ne sono per nulla convinta ma devo far finta sia così, tanto poi finisco a sezionare sminuzzare tritare passare al microscopio elettronico pesare. da sola. e sti cazzi. cercare di fare meno fatica no?

Non c'è notte in cui non riceva un sms di buonanotte. Anche questo è amicizia: esserci.
Dovrò fargli una ricarica prima o poi.
xabi @ 17:36 | commenti: commenti (2)(popup)

Barcollo

Archiviato mercoledì, 19 ottobre 2005 in: life
A volte un leggero soffio di vento può farti perdere l'equilibrio.
xabi @ 22:00 | commenti: commenti (6)(popup)

Archiviato martedì, 18 ottobre 2005 in:
Cielo bianco silenzio nebbia e tuoni come fosse un bombardamento.
All 'improvviso, piove.
xabi @ 22:46 | commenti: commenti (popup)

Bibi's Back

Archiviato martedì, 18 ottobre 2005 in: lot
Mi hanno ritrovata, bella giocata, con parecchie mie difficoltà.
Ieri bellissima giocata ugualmente, forse dopo tanto tempo ferma apprezzo queste piccole cose.
Queste piccole cose che mi distraggono e rilassano.
xabi @ 20:30 | commenti: commenti (1)(popup)

Numeri in mia vita

Archiviato sabato, 15 ottobre 2005 in: testi
adoro la sua voce

Zero è un sole stanco, addormentato sopra questo mondo.

Uno è un nodo al collo, un passo indietro, quello che non so.
Due sono gli anelli per legare uno ad uno i fili,
cinque le mie dita per aprire porte chiuse ora o mai.
Conto fino a tre, prendo fiato e poi respiro a fondo.
Quattro cinque sei forse ti dirò quello che sento.
Bang bang, numeri, crash bang, esplodono e dividono mille paure.
Bang bang, numeri, slash bang, come se riprendessi a respirare.
Bang bang, credimi, bang bang, di colpo ogni momento sta per cominciare.
Bang bang, numeri, slash bang, come se non mancasse che una cosa.

Nove sono piogge, temporali, quando vuoi uscire?
Dieci è un mare intorno, conto il cielo, mille nuvole.
Quanti numeri hai spostato in tutte queste ore?
Ventimila se centomila battiti di cuore.
Bang bang, numeri, crash bang, rapidi conteggi per andare altrove.
Bang bang, credimi, slash bang, è così, ogni volta torno a zero.
Bang bang, sono qui.
Bang bang, viaggiare o stare fermi è solo un'intenzione.
Bang bang, numeri, slash bang, come se ogni volta fosse vero.
Certo i miei respiri ed ora mille ne vorrei ancora.
Ma dimentico come si fa

(Thanks to Delta V)
xabi @ 14:17 | commenti: commenti (2)(popup)

Saturday Morning

Archiviato sabato, 15 ottobre 2005 in: life, lot
Sabato a casa, si lo so che tecnicamente me la sto grattando da due settimane, ma sono stanca come avessi lavorato per 15 giorni 25 ore al giorno senza pausa.
Il colon - fegato - appendice continuano a lagnarsi e ogni tanto gli allungo una botta di bromuro, così giusto per non dover perdere tempo con operazioni che non risolverebbero il problema.
Musica a palla, oggi non ha importanza se non sento il telefono, se mi chiamano, se qualcuno ha voglia/bisogno di me.
Chissenefrega.
Sono persino riuscita a mettere a posto e pulire da cima a fondo ben due stanze su cinque e ho scoperto di avere un pavimento.
Idee confuse Pessimismo e Fastidio il motto di oggi.

I miei fratelli mi stanno cercando. Ed ora conta questo, perchè finirà che mi ritroverò anch io.
xabi @ 11:36 | commenti: commenti (1)(popup)