Flipper

Archiviato martedì, 31 gennaio 2006 in:
Una frase rimbalza dentro come una pallina di un flipper, cozzando violenta contro cuore, cervello, stomaco e fegato, squassandoli.
Ogni volta che ritorna sono scosse telluriche, senza fiato mi accartoccio, tentando di togliere quel pugnale conficcato nello sterno

A volte mi sento una pirla.
Altre volte ne ho la certezza.
xabi @ 21:50 | commenti: commenti (3)(popup)

Signori...In carrozzaaa

Archiviato venerdì, 27 gennaio 2006 in:
Vado nella Città Eterna e torno mercoledì.
Se fate i bravi quando torno vi racconto.
Se ne avrò il coraggio, ma sopratutto, le forze
xabi @ 09:43 | commenti: commenti (5)(popup)

Too Sad Too Cold Too Stupid to be Warm

Archiviato mercoledì, 25 gennaio 2006 in: deliri
Quando arriva la vicina di casa per comunicarti una cosa del condominio e ti chiede "perchè sei così triste?" probabilmente hai toccato il fondo, ed è anche inutile girarti e lanciare le ragnatele alla parete tentando di tranquillizzarla arrampicandoti "No ho solo freddo".
xabi @ 20:21 | commenti: commenti (6)(popup)

Tieni su la maschera

Archiviato mercoledì, 25 gennaio 2006 in: deliri
Che poi io vorrei anche essere più chiara, ma quando si tratta dei miei sentimenti quel che esce dalla mia testa è tutto un non dire. Perchè loro si trasformano non appena ne prendo coscienza, in qualcos altro, nascondendosi o mascherandosi. Non è codardia, o forse si, però la rabbia è l'unico sentimento che esce fuori così com'è, non si nasconde, anzi, essendo dotata di autonomia decisionale a volte esce fuori quando non dovrebbe.
Non è la faccia tosta che mi manca, ma quando ti apri con qualcuno dai la possibilità a quel qualcuno di farti del male. Come aprire la casa ai ladri e sperare che anche lasciandoli soli non portino via nulla.
Come far entrare un elefante a passeggiare sulle tue tazzine di limoges, che magari c'hai culo e trovi un elefante delicato. Magari no. E le tazzine non erano assicurate.
Allora meglio tenere tutto sotto chiave.
Puoi fare come zio Paperone e bearti delle tue richezze in totale solitudine, che è un pò come fare l'amore da soli. O mettere tutto in vetrina e non fare toccare, solo ammirare.



Una volta a Firenze giravo per l'Upim, ho preso un barattolo, di quelli grandi per lo zucchero, in porcellana, bianca. L'ho preso per il coperchio, e il barattolo è caduto in terra, andando in millemila pezzettini.
L'ho guardato frantumarsi come in uno scoppio, la macchia bianca dei minuscoli pezzetti contro il blu delle piastrelle.
Mi sono guardata in giro e sono scappata.
In quel periodo non avevo neppure i soldi per chiedere scusa, perchè le scuse si pagano sempre.
E' stata l'unica volta che ho rotto qualcosa che non era mio.
xabi @ 13:53 | commenti: commenti (popup)

Archiviato mercoledì, 25 gennaio 2006 in: deliri
In una bolla d'aria galleggio
I sensi assopiti di meraviglia
xabi @ 03:00 | commenti: commenti (popup)

Ma che profumo usi?

Archiviato sabato, 21 gennaio 2006 in: deliri
Per fortuna hanno fatto il proteggi slip profumato agli agrumi.
Io mi sento già meglio.
Speriamo pensino di farlo anche al profumo di lasagna.
xabi @ 21:00 | commenti: commenti (7)(popup)

Archiviato sabato, 21 gennaio 2006 in: deliri
Addormentarmi e continuare a sentire quella voce.
Quella voce che sembra aver paura di farmi male.
xabi @ 03:39 | commenti: commenti (2)(popup)

Night Wish

Archiviato giovedì, 19 gennaio 2006 in: life, deliri
Sarà il silenzio che si respira a notte fonda,
le pupille che si dilatano per la scarsa luce,
"l'accucciolarsi" avvolgendosi con la copertina perchè senti più freddo,
la stanchezza che abbassa le difese meglio dell' alcool,
sarà la voglia di scoprirsi e farsi scoprire..
ma ci sono notti che non vorresti finissero mai.
xabi @ 23:10 | commenti: commenti (6)(popup)

Amore al Primo Piano

Archiviato giovedì, 19 gennaio 2006 in: testi
Dopo 4 anni dovevo conoscere qualcuno bello bello bello per riuscire ad ascoltarla senza farmi tremare l'anima. La posto con le correzioni che fecero per dedicarmela.

Bella sei bella chissà quante volte te lo dicono al giorno ma te l'ho detto uguale ormai
io sono Gas Ale ciao piacere e vado al quinto e tu invece dimmi a che piano vai
mi fermerò un attimo con te per cercare di capire se
ho una speranza dico una soltanto o anche mezza perché nel caso giuro me la giocherei
Bella sei bella mi piace il tuo modo di parlare e di esprimere col viso situazioni in cui
scandisci il tempo coi tuoi passi, a tacchi alti così non scappi
Chi ti sta vicino non lo sa qual è la chiave per entrare
in tutti i sogni che tu forse non mi vorrai dare
risparmiami quei soliti non ti conosco ancora bene
perché nel nostro caso non c'è voluto niente
Per innamorarmi di te non c'è voluto niente
un vero solo motivo non c'è e questo è l'importante
per innamorarmi di te non c'è voluto niente sai
ci vuole molto più tempo per poterlo dire faccia a faccia col cuore in mano
sul pianerottolo di casa tua al terzo primo piano
Bella sei bella mi perdo in mezzo ai tuoi capelli e mi ritrovo quando dici cosa hai
ho perso il filo del discorso dentro ai tuoi piercing ai tuoi sorrisi
Chi ti sta vicino non lo sa qual è la chiave per entrare
in tutti i sogni che tu forse non mi vorrai dare
risparmiami quei soliti non ti conosco ancora bene
perché nel nostro caso non c'è voluto niente
Per innamorarmi di te non c'è voluto niente
un vero solo motivo non c'è e questo è l'importante
per innamorarmi di te non c'è voluto niente sai
ci vuole molto più tempo per poterlo dire faccia a faccia col cuore in mano
sul pianerottolo di casa tua al terzo primo piano
Per innamorarmi di te non c'è voluto niente
un vero solo motivo non c'è e questo è l'importante
che per innamorarmi di te non c'è voluto niente sai
ci vuole molto più tempo per poterlo dire faccia a faccia col cuore in mano
sul pianerottolo di casa tua al terzo primo piano per innamorarmi di te...
non c'è voluto niente... un vero motivo non c'è...
(Thanks to Otto Ohm...)
e Ale.
xabi @ 22:44 | commenti: commenti (popup)

Bibi Gates

Archiviato mercoledì, 18 gennaio 2006 in: life
Ora, io non è che sia questo gran genio dell informatica, ma ho la mia bella ECDL e i moduli d' OFFICE non hanno segreti per me (ebbene si), i miei genitori riescono, cooperando fra loro, accendere il computer, quindi ogni tanto mi chiedono di fare qualcosa per loro al pc, tipo scrivere lettere.
Premetto anche che ho il titolo di dattilografa quindi dovrebbe essere assodato che so scrivere una lettera con data e intestazioni al posto giusto, non solo: UDITE UDITE! so usare anche le tabulazioni.
Detto questo non capisco perchè quando Bibi's Daddy and Mummy mi chiedono di scrivere una cazzo di lettera mi si mettono dietro le spalle e me la sfrangiano in lungo e largo coi loro suggerimenti.
In ordine mi tocca litigare perchè devo:
1) cercare una lettera fra quelle salvate, scritte in precendenza, che serva allo stesso scopo per il quale serve questa che mi accingo a scrivere, vai a fargli capire che, essendo in genere le loro "comunicazioni" formate da totale 10 righe, data indirizzi e saluti compresi non è così difficile riscriverla ex novo.
2) adattare la lettera vecchia con ciò che vogliono comunicare, perchè ovviamente a parte indirizzi e saluti le altre cose non corrispondono mai
3) salvarla col nome che dicono loro - tentando di fargli capire che alla fine ritrovarsi con duemila lettere ognuna salvata con "Spett.le xxx via xxx numero xxx" non è il massimo della praticità.
4) far capire, nello specifico a mia mamma, che aumentare lo zoom della pagina non significa avere un carattere di stampa più grande
5) spiegare a mio padre che non esistono i folletti del pc che di notte, mentre loro dormono, accendono il pc e cancellano file o li spsotano.


Poi mi chiedono perchè non vado più spesso a trovarli.
Certo.
xabi @ 18:30 | commenti: commenti (6)(popup)

Montagne Russe

Archiviato martedì, 17 gennaio 2006 in: life
Ho sonno. Tanto sonno.
Certo che se dormi massimo 3 ore per notte una leggera stanchezza la senti a lungo andare.
In genere la senti di giorno, quando anzichè intrattenere delle conversazioni brillanti con le clienti, rispondi grugnendo.
Ma vabbè a fine mese userò l'intero set Roncato che ho sotto gli occhi per andare a Roma. Questo mi riempie di gioia.
Per il resto mi par d'essere sulle montagne russe. E non è bello visto che soffro anche di vertigini.
xabi @ 15:34 | commenti: commenti (5)(popup)