E' Ora di Basta!

Archiviato lunedì, 27 febbraio 2006 in: life
Saranno pure cazzi miei, potrò, per una volta che faccio DAVVERO ciò che voglio, fare il cazzo che mi pare?
Mi sono assunta le mie responsabilità, non piangerò dopo o se lo farò non verrò a piangere sulle vostre spalle, cosa che peraltro non ho mai fatto, avendone due  belle grandi e sempre a disposizione ai lati del mio collo .
Mi avete sfrangiato le palle, cari i miei Grilli Parlanti, sono armata di martello stavolta e non esiterò ad usarlo.
Ma vabbè, sei grande, vedi tu.
Si sono grande e vedo io.
E il fatto che mi vogliate bene non vi autorizza a negarmi la possibilità di sbagliare cadere stare male se ho deciso di fare una cosa. Dovreste solo amarmi e starmi vicino, ma a quanto pare chiedere qualcosa di simile è troppo. Lo è sempre stato.
E mi sono rotta di aspettarmelo.



xabi @ 18:11 | commenti: commenti (6)(popup)

Wake Up

Archiviato domenica, 26 febbraio 2006 in: life
Escoriata.
E con un sorriso da un orecchio all altro.
Il Risveglio Ideale.
xabi @ 13:18 | commenti: commenti (6)(popup)

The Box

Archiviato mercoledì, 22 febbraio 2006 in: deliri
Impercettibilmente le cose cambiano.
Oggi non siamo quelli di ieri e ho paura di guardarmi dentro, per non ricadere nei vecchi clichè in cui mi sono incatenata, o ho lasciato mi incatenassero.
E' tutto diverso eppure mi ritrovo in quella scatola dalla quale piacevolmente meravigliata mi ero liberata.
Voglio uscire di qui.


xabi @ 10:13 | commenti: commenti (2)(popup)

How Much?

Archiviato lunedì, 20 febbraio 2006 in: deliri
L'incontrollabile necessità di portare all estremo la sopportazione di chi mi vuole bene, come a volerne misurare la quantità, come se questa fosse la misura, come se si potesse misurare, come che possa servire a qualcosa.
Un gioco crudele che mi lacera più di quanto vorrei, e dal quale non riesco a liberarmi.
Il bisogno fisico di sapere QUANTO.
xabi @ 23:08 | commenti: commenti (popup)

Archiviato domenica, 19 febbraio 2006 in:
E' solo che vorrei non essere così presa da me stessa, è solo che vorrei dirgli quanto lo amo e farglielo capire e dimostrarglielo ogni momento, ma devo fare tutto da sola, devo essere buona e cattiva, e queste spalle non bastano.
E' solo che vorrei non detestarmi tanto, mantenere la calma e non sentirmi così una merda quando mi accorgo che è troppo tardi.
E' solo che non vorrei mai avergli fatto ciò che gli ho fatto e che non potrà mai perdonarmi e non me lo perdonerei nemmeno io.
E' che non vorrei mai vederlo piangere per colpa mia, e stringerlo forte e promettergli che domani sarà diverso, ma so che io non sarò diversa sebbene ci stia provando da una vita.
E' solo che vorrei esserci davvero perchè ha bisogno di me, ma non ci sono mai nemmeno per me stessa.
E' solo che lo amo e sono il suo più grande problema.
xabi @ 23:34 | commenti: commenti (1)(popup)

La Contropartita

Archiviato domenica, 19 febbraio 2006 in: life
E' la maledizione del guardare MTV mentre mangio.
Passa una canzone e mi si chiude lo stomaco.
E penso a quando mi sono trovata io dall'altra parte.
E sento i suoi pensieri il suo dolore.
E la paura si fa forte, si divide in due e moltiplica.
E mi sento egoista in questa mia felicità.
Io lo so che ogni medaglia ha due facce, è solo che mi sembra strano che questa volta mi sia capitata quella favorevole.
xabi @ 14:14 | commenti: commenti (5)(popup)

Vattene Via

Archiviato giovedì, 16 febbraio 2006 in: deliri
Caro Inverno,
te lo dico con calma, per il tuo bene:
M'HAI ROTTO I COGLIONI

Ho voglia di sole, finestre spalancate e gelati in piazza.
Ho voglia di vestiti leggeri, mare e pelle scoperta.
Del vento caldo fra i capelli e occhi schermati di viola.
xabi @ 11:29 | commenti: commenti (16)(popup)

Uid Iù

Archiviato mercoledì, 15 febbraio 2006 in: deliri
Dormire, svegliarmi, colazione, dvd, cinema, mangiare, il mare, ridere, commuovermi, il cinese, pizza con amici, shopping, viaggiare, stare senza trucco...

La lista è incompleta ma se riuscissi anche solo a farne la metà...
xabi @ 10:56 | commenti: commenti (7)(popup)

Lavori in Corso

Archiviato martedì, 14 febbraio 2006 in: life
Mi chiedo quando finirà tutto questo e quando i fantasmi non avranno più importanza.
Maledico questa estrema sensibilità che mi porta a stare male prima che le cose accadano, perchè so già che accadranno, e quando infine accadono, perchè il dolore non è meno forte.
Non posso chiedere nulla di più di ciò che già mi viene dato, perchè l'insicurezza è la mia, regalatami dall attendere a lungo un segnale, è vero, ma pur sempre e solo la mia.

Peccato non poter fare un back up di ciò che voglio e poi formattare.
xabi @ 13:55 | commenti: commenti (2)(popup)

Bibi's Gallery

Archiviato lunedì, 13 febbraio 2006 in: life
Sono una megalomane.
Mio ha modificato alcune mie foto e mi piacciono talmente tanto che le ho appese nella parete sopra la testata del letto.
Finirò per credere d'essere davvero cosi gnocca.
Devo ricordare di coprire gli specchi però.


Sabato sera ho portato D. a curare il cuore infranto.
E' bellissimo darsi appuntamento per una determinato ora sapendo che 2 minuti prima una delle due manderà un sms all'altra posticipando l'appuntamento almeno di 15 minuti.
Andiamo con la sua macchina, che la mia non ha ancora deciso d'andare a pagarsi da sola l'assicurazione. Mi fa incazzare quando vuole che faccia tutto io, voglio dire, non ti basta che ogni tanto ti metta la benzina e ti guidi?
Al distributore automatico salviamo un altra gallina evoluta come noi, che con il tappo del serbatoio in mano e la chiave infilata là dentro non riesce nè a chiudere il serbatoio nè a togliere la chiave.
Io ovviamente ci sono riuscita, ça và sans dire.
Partenza alquanto incerta, dopo il cambio di scarpe obbligatorio: "E se succede qualcosa non scendo nemmeno in braccio ai Vigili del Fuoco...cioè forse in braccio si..."
Durante il viaggio ovviamente si parla dei gravi problemi che affliggono la società, di politica e di economia. Cioè di uomini e shopping.

Che bello arrivare in una città nella quale non torni da 10 anni circa, e tu pensi sia ancora tutto così e invece ti si apre davanti un universo gomitoloso di strade, sensi unici e circonvallazioni misteriose, e ti affidi, ingenua, ai cartelli d'indicazione, che cambiano ovviamente non appena tu li guardi, come le scale ad Hogwarts.
Bello essere sicure del nome di una strada "Ma si ti dico che la via centrale è Aldo Moro" e mentre lo dici ti trovi davanti la targa della via con su scritto "Viale Umberto"
Però la classe non è acqua, e in scioltezza, percorrendo una strada sconosciuta "Mi pare d'essere venuta una volta a fare shopping qui" trovare il locale che stai cercando.
Che bella l'accoglienza dei giovini famelici, non abbiamo neppure bisogno di togliere il cappotto, hanno già provveduto a toglierci anche l'intimo.

Festeggiamo con Baileys e Tiramisù, commentando lo zoo circostante.
C'è Occhio di Vetro, il Gobbo di Notre Dame, il Gambero, Pippi CalzeLunghe (unica donna oltre noi due e la cameriera), e all'improvviso ci accorgiamo che DIO C'E': arriva Vorrei Ma Non Ci Arrivo, il Tronchetto della Felicità per eccellenza.
In breve il tronchetto (che è alto quanto un Pioppo) ci dà anche il pass per la discoteca, che troveremo in scioltezza ovviamente.
Bella serata, nonostante una chiamata che avrei voluto ricevere e non arriva e una che arriva e non avrei voluto ricevere.
Rientro coi R.H.C.P. a palla viaggiando a 140. Consapevole d'aver lasciato la patente nell'altra borsetta.
E anche quest'anno sono sopravvissuta.
Tanti Auguri Bibi.



xabi @ 12:36 | commenti: commenti (2)(popup)

Archiviato sabato, 11 febbraio 2006 in:
Inaspettatamente Felice
xabi @ 16:05 | commenti: commenti (1)(popup)