Il frisbee
Archiviato martedì, 30 maggio 2006 in: quante storie
Il disco verde e arancio planò dolcemente fra le dita della mano tesa in alto sulla testa.
Un sorriso si dipinse sulle labbra del bambino, mentre con la stessa mano con cui l'aveva preso si apprestava a lanciarlo nuovamente.
Piegò dapprima il braccio verso il fianco opposto per prendere slancio, prima di tenderlo e lasciar andare il disco.
Il disco ruotando su sè stesso tracciò un semicerchio nel cielo terso d'un celeste accecante.
Gli occhi del bambino lo seguirono nella sua rotta, riparati dalla mano tesa sulla fronte.
All'improvviso il disco fermò la sua corsa, immobile rimase nell'aria qualche attimo, poi riprese a girare, sempre più velocemente, dalla parte opposta, dirigendosi verso il mare.
Gli occhi del bambino stettero fissi su di lui, finchè, ridotto ad un minuscolo puntino, all' orizzonte il disco scomparve.
Un sorriso si dipinse sulle labbra del bambino, mentre con la stessa mano con cui l'aveva preso si apprestava a lanciarlo nuovamente.
Piegò dapprima il braccio verso il fianco opposto per prendere slancio, prima di tenderlo e lasciar andare il disco.
Il disco ruotando su sè stesso tracciò un semicerchio nel cielo terso d'un celeste accecante.
Gli occhi del bambino lo seguirono nella sua rotta, riparati dalla mano tesa sulla fronte.
All'improvviso il disco fermò la sua corsa, immobile rimase nell'aria qualche attimo, poi riprese a girare, sempre più velocemente, dalla parte opposta, dirigendosi verso il mare.
Gli occhi del bambino stettero fissi su di lui, finchè, ridotto ad un minuscolo puntino, all' orizzonte il disco scomparve.
xabi @ 18:10 | commenti: commenti (4)(popup)







