Ogni Scarrafone...

Archiviato venerdì, 30 giugno 2006 in:
Una mattinata a fare shopping con mia madre metterebbe a dura prova persino l'autostima di Paris Hilton.
E questi pantaloni ti stringono sui fianchi e le coppe di questo top ti restano vuote...
Ok mamma, non ci hai messo molto impegno quando mi hai fatta, ma hai pensato che distruggermi psicologicamente per il resto della mia vita non cambierà le cose?
Piuttosto finiscimi su, il proiettile con inciso il mio nome te lo regalo io.
xabi @ 14:28 | commenti: commenti (5)(popup)

Il Cerchio

Archiviato giovedì, 29 giugno 2006 in:
Le foglie ingialliranno, le giornate s'accorceranno e dovremo mettere i maglioni, respireremo formando nuvolette bianche e appenderemo palline di vetro rosso, mangeremo frittelle e uova di cioccolato, calpesteremo un tappeto di glicine e raccoglieremo le ciliegie, la lavanda fiorirà e il sale disegnerà la nostra pelle.
xabi @ 22:06 | commenti: commenti (1)(popup)

Sigh

Archiviato mercoledì, 28 giugno 2006 in:
gilmoregirlsbride
xabi @ 23:47 | commenti: commenti (5)(popup)

- 13

Archiviato mercoledì, 28 giugno 2006 in:
Un altro conto alla rovescia.
Forse il più elettrizzante di tutti, persino dei precedenti.
Se l'anno prossimo mi trasferisco, cerco lavoro a Cape Canaveral, tengo esperienza!
xabi @ 13:41 | commenti: commenti (2)(popup)

Oh, Yeah!

Archiviato domenica, 25 giugno 2006 in:
Fa caldo, fa troppo caldo.
Ingurgito croccanti all' amarena e poi mi lamento se ingrasso e mi tocca mettere quelle odiose maglie che stanno larghe si in vita, ma hanno una fascia aderentissima e per quello pericolosissima da mettere sui fianchi.
Ti odio estate, tu e il sole che illumina ogni anfratto mettendo in evidenza ciò che le nubi e le giornate corte fino a ieri nascondevano abilmente.
Ma da quanto tempo non andavo a ballare?
Qualche millennio di sicuro perchè le cose sono cambiate enormemente. Ieri all 'ingresso pretendevano persino di farci pagare.
Ma dico, stiamo scherzando?
Io bella bella senza borsetta ed ovviamente coi pantaloni senza tasche (per non avere strane sporgenze in posti che di sporgenze ne hanno già di suo) ero tentata di pronunciare la fatidica frase "ma lei non sa chi sono io", e in effetti un pò sono rimasta dispiaciuta quando mi hanno fatto entrare ugualmente (forse mi ha riconosciuta?) e non ho potuto urlarla mettendo le mani sui fianchi (e sistemando l'odiosa fascia).
Poi questa cosa dei Vips e della zona Vips a cui si accede solo con il braccialetto plasticoso stile puerpera. Lo sapevo che avrei dovuto comprare le TicTac!
C'era persino Mangiafuoco o come si chiama quello che ingurgita Diavolina liquida e torce accese.. Non so perchè hanno sprecato soldi a chiamre uno così, c'erano parecchi che avevano l'alito ammazzadraghi ieri, avrebbero incendiato l'intera Gallura senza bisogno di Diavolina, ma bastava che pronunciassero la frase, gettonatissima: "Ciao anche tu qui?"
No, sono da un altra parte questo è un ologramma.


xabi @ 18:54 | commenti: commenti (6)(popup)

Vacanze Nordiste

Archiviato sabato, 17 giugno 2006 in:

Nord (Italia), giugno 2006.

Ho visto cose che noi terroni non possiamo nemmeno immaginare.

Un centro commerciale arredato stile piazza di paese, con il finto lastricato e i finti sanpietrini in mezzo, i finti lampioni alle pareti di finte case dalle quali si aprono finte persiane di finte finestre di finte stanze dentro le quali veri bambini partecipano a finte feste.

E negozi con soffitti altissimi dentro i quali non si trova nemmeno una pukka ma solo hellokitty.

All' aereoporto mi hanno fatto lasciare la bestia, ero tentata di dire al poliziotto che quello che era chiuso in valigia a pezzi era il mio fidanzato ma si è accorto subito della coda a ricciolo e le orecchie a punta, non mi avrebbe creduto comunque, ma come si fa a far capire che lo stretto necessario per vivere un'Isolana deve portarselo dietro per forza, nonostante le leggi contrarie?

Oggi vado da Ikea. Queste sono vacanze.

Spero sequestrino i portafogli all'entrata alle ossessivo compulsive. Lo spero davvero.

xabi @ 09:18 | commenti: commenti (6)(popup)

Partenza

Archiviato martedì, 13 giugno 2006 in:
E chiedi quanto pesa l'animale, no, non quant'è grande, quanto pesa, fai le domande giuste scusa!  E ricordami di chiamare il meccanico per dirgli di ordinarti la marmitta. E forse è meglio se parti prima, che poi fa caldo, parti con la fretta. E ti consiglio, l'animale, di metterlo in quelle buste termiche. Ma no che non cola il sangue. Senti fattelo tagliare in quarti. Anzi digli di dare due colpi anche alle ossa lunghe, che sennò è complicato cuocerlo. Se poi il sangue cola ti fermano perchè pensano che trasporti un cadavere, non buttare lo scontrino così non c'è problema.

Si mamma, certo, posso dimostrare che il cadavere non è un parente, ma qualcosa comprato in macelleria no?
xabi @ 21:13 | commenti: commenti (2)(popup)

La Farfalla e La Bambina

Archiviato sabato, 10 giugno 2006 in: quante storie
La bimba smise di mordicchiare il dorso della sua mano e restò a bocca aperta, guardando la farfalla lilla e argento che le svolazzava intorno.
La farfalla si posò su un filo d'erba, vicino ai suoi piedini nudi e la piccola mosse gli alluci ripetutamente, ridendo, mentre la farfalla sbatteva le ali, che al sole parevano scintillare.
La piccola rotolò su un fianco e si avvicinò strisciando alla farfalla.
Stettero un attimo una di fronte all altra, poi la farfalla sbattè le ali e si sollevò dal filo d'erba; la bambina la seguì con lo sguardo, emettendo risolini gorgoglianti.
Dopo un breve volo la farfalla tornò vicino alla piccola, e si posò sulla sua mano.
La bimba ricominciò a ridere e sollevò la mano chiusa a pugno davanti agli occhi, spalancandoli. Per un lungo istante la farfalla e la bambina si guardarono, poi, poco prima che la farfalla battesse le ali per sollevarsi di nuovo in volo, la piccina spalancò la bocca e la mangiò.
xabi @ 00:14 | commenti: commenti (2)(popup)

Gramigna

Archiviato venerdì, 02 giugno 2006 in:
Annoiata smise di stare seduta davanti al pc, in cerca del nulla con cui passare il proprio tempo solitario.
La televisione sempre accesa notte e giorno, di sottofondo, su un canale qualsiasi.
Si buttò pesantemente sul divano, sdraiandovisi sopra a metà, una gamba sollevata, l'altra col piede poggiato in terra.
Infilò la casacca del pigiama sformato, di un colore ormai indefinito stinto dai troppi lavaggi e ritinto da quelli sbagliati, nei pantaloni e cambiò canale.
Zapping selvaggio.
Iniziò a sentire le palpebre pesanti, poi anche le gambe, specialmente quella posata per intero sul divano a strisce blu e azzurre.
Cercò di accomodarsi meglio, cambiando leggermente posizione, e sollevò anche l'altra gamba, poggiandola sul divano.
All improvviso sentì anche le braccia diventare pesanti e lasciò andare il telecomando in terra, che si aprì facendo fuoriuscire i minuscoli tastini in gomma dura, che si sparsero sul pavimento.
Forse mi addormenterò...pensò la ragazza e nell attimo stesso in cui si volse per guardare il telecomando e cercare di riprenderlo vide che dal suo braccio delle grosse radici verde scuro si conficcavano nel divano.
Velocemente roteò gli occhi a guardare l'altro braccio, due grosse radici dalla spalla e numerose piccole radichette dalle dita si arrotolavano in spire, infilandosi nella trama del divano.
Le stesse spire formavano le radici che fuoriuscivano dai piedi e delle gambe.
Spalancò la bocca per urlare, per chiedere aiuto, forse i vicini avrebbero potuto salvarla "Chissà se hanno un accetta?" pensò la ragazza, ormai completamente avvinghiata al divano.
Nessun rumore fuoriuscì dalla sua bocca, e rimase così con gli occhi spalancati e la bocca silenziosamente aperta.

xabi @ 18:57 | commenti: commenti (4)(popup)

Limite Peso Massimo Consentito

Archiviato venerdì, 02 giugno 2006 in:
Ho raggiunto il limite massimo consentito.
Non sto bene da nessuna parte.
Non voglio stare da nessuna parte.
Queste stupide giornate in cui potresti dormire fino a tardi la mattina per riprenderti da una settimana di lavoro intenso e invece ti svegli ancora più presto degli altri giorni.
Queste giornate che fa freddo e stai chiusa in casa con le luci accese come in una giornata di novembre, cielo plumbeo e in tv non c'è nulla.
Questo stupido malditesta che non passa e non può passare.
E mi sono rotta le palle di ogni cosa, non so ricamare sennò mi sarei rotta le palle anche di quello.
E la sua espressione triste nel vedermi così...


Stamattina l'oroscopo diceva "un uomo più giovane di te deve dirti qualcosa: ascoltalo" così per non sbagliare quando mi ha chiamato mio nipote non ho risposto...


Penso che smetterò di ciondolare qui intorno per un pò, finchè non avrò qualcosa da fare.
Sto sviluppando un intollerenza che mi spaventa.
xabi @ 18:00 | commenti: commenti (4)(popup)