Bibi Pronto Moda
Ho dimenticato di raccontare una chicca degna della trapanata nel cervello quale sono.
Dopo aver utilizzato il pomeriggio libero per risollevare il morale acquistando intimo e accessori, gelati e cioccolate, dopo il saluto con Mamè, io e Gà torniamo coi piedi gonfi come zampogne a casa.
Si sa che una donnina non può limitarsi a riporre le cose appena comprate, ma DEVE necessariamente indossarle, quindi mentre Gà tiene a bada al cellulare il maiale ancora crudo, io organizzo il mio defilè e indosso di volta in volta i completini che ho comprato io e poi quelli che ha preso Gà abbinandoli a cinturoni, cinture - collane di perline tintinnanti e trucchi scintillanti tenendo rigorosamente ai piedi gli stivali.
Quindi faccio avanti indietro (ovviamente a passo di danza, chettelodicoaffà?) fra il letto sul quale sono poggiate le "mise" e lo specchio che si trova accanto alla finestra.
Subito dopo aver provato la cintura - collana di perline tintinnanti illustrando a Gà la mossa di Shakira - che mi fa un baffo - mi punge vaghezza e sposto la tenda della finestra, guardando giù, siamo al primo piano, voglio precisare.
Orrore.
Una fila composta da numero 6/7 ragazzi, poggiati con la schiena al muro della casa di fronte, stanno a braccia incrociate e sorriso ebete, guardando me.
Mi butto in terra, con scatto fulmineo e sopratutto intelligentissimo e striscio fino al letto.
Ovvio che siamo uscite ugualmente, ho tolto gli occhiali, consapevole che nessuno di loro mi avrebbe riconosciuto.
Mi sbagliavo.
Dopo aver utilizzato il pomeriggio libero per risollevare il morale acquistando intimo e accessori, gelati e cioccolate, dopo il saluto con Mamè, io e Gà torniamo coi piedi gonfi come zampogne a casa.
Si sa che una donnina non può limitarsi a riporre le cose appena comprate, ma DEVE necessariamente indossarle, quindi mentre Gà tiene a bada al cellulare il maiale ancora crudo, io organizzo il mio defilè e indosso di volta in volta i completini che ho comprato io e poi quelli che ha preso Gà abbinandoli a cinturoni, cinture - collane di perline tintinnanti e trucchi scintillanti tenendo rigorosamente ai piedi gli stivali.
Quindi faccio avanti indietro (ovviamente a passo di danza, chettelodicoaffà?) fra il letto sul quale sono poggiate le "mise" e lo specchio che si trova accanto alla finestra.
Subito dopo aver provato la cintura - collana di perline tintinnanti illustrando a Gà la mossa di Shakira - che mi fa un baffo - mi punge vaghezza e sposto la tenda della finestra, guardando giù, siamo al primo piano, voglio precisare.
Orrore.
Una fila composta da numero 6/7 ragazzi, poggiati con la schiena al muro della casa di fronte, stanno a braccia incrociate e sorriso ebete, guardando me.
Mi butto in terra, con scatto fulmineo e sopratutto intelligentissimo e striscio fino al letto.
Ovvio che siamo uscite ugualmente, ho tolto gli occhiali, consapevole che nessuno di loro mi avrebbe riconosciuto.
Mi sbagliavo.
xabi @ 21:35 | commenti: commenti (7)(popup)







