Maledetta Primavera

Archiviato lunedì, 26 maggio 2008 in: life
Mi si stanno decisamente sfrantumando i coglioni, ebbene si.  A furia di girare come pale di elicottero un bel giorno te li ritrovi in briciole.
Sono stanca e ho l'amaro in bocca. Non solo per modo di dire ma perchè mi sono ciucciata l'antibiotico, le tonsille stanno bene ma tutto il resto è a pezzi.
Perchè cazzo è tutto così complicato? Perchè per una stronzata simile dobbiamo andare avanti a colpi di parcelle d'avvocato per un anno e mezzo e diosolosaquandocazzofinirà? Perchè non si possono richiedere online i documenti che ti riguardano, che sono tuoi, che disciplinano la tua vita? Noooo non sia mai che il cittadino possa guadagnare tempo anzichè perderne dietro la burocrazia.
Erbasalvia riflette nel suo blog, che forse pare malinconica?
Rileggendomi pare che non faccia altro che lamentarmi. Si. Vogliamo togliermi anche questo?
Mi lamento e quando non trovo un muro con cui farlo vengo a qui. Problemi?
xabi @ 21:40 | commenti: commenti (7)(popup)

Il Bambino di Città

Archiviato mercoledì, 14 maggio 2008 in: life
il bambino di città ha il cellulare umts e fa le videochiamate. però siccome è timido non mostra il suo viso ma inquadra altre cose a caso, basta che non sia la sua faccia.
il bambino di campagna ha un cellulare, ma non ha la scheda.
il bambino di città carica i giochi sul nintendo ds e quando gli dici c'è l'emulatore per provarli sul pc ti dice "davvero? che figo! però non me ne faccio nulla, perchè io so già con cosa voglio giocare ".
il bambino di campagna sa accendere il portatile del papà, dove c'è solo un demo. e lui si ferma quando non riesce ad aprire il forziere "perchè ha detto papà che è un mezzo gioco".
il bambino di città canta BADABOOM CHA CHA, ascoltando l' mp3 e, mentre il bambino di campagna canta "vieni o signore" e grida ascoltandosi,  lui canta a bassa voce, ascoltando la musica, non sè stesso, e meno che mai, l'altro.
xabi @ 14:16 | commenti: commenti (5)(popup)

I - i...impegnatissima

Archiviato giovedì, 31 gennaio 2008 in: life
Avevo un sacco di cose intelligenti e simpatiche da dire, però ho fatto la doccia e sono scivolate nello scarico insieme allo shampoo.
Ho un sacco di cose da fare, ho preso un sacco di impegni...
Non è vero niente ma non vorrei pensaste sia pigra. E' solo che faccio fatica a fare le cose. Qualunque cosa. Tutte le cose.
Però mi sono iscritta in palestra, e ci sto anche andando.
E la prossima settimana inizio anche danza del ventre.
E' faticoso vedi?
xabi @ 21:00 | commenti: commenti (6)(popup)

Niente Paura. o quasi.

Archiviato giovedì, 15 novembre 2007 in: testi, life
Chissà in quanti blog hanno messo questo testo, ho resistito per un pò ma ora ho definitivamente ceduto, sarà la vecchiaia che anzichè rendermi più tranquilla e riflessiva mi rende un pò acida e impaziente, pure parecchio incazzata, ma forse quello è causato dal leggere La Casta prima di andare a dormire. Difatti non dormo.

Comunque.

Chissene. Ligabue canta come se stesse imitando Nicola Savino però mi piace, quasi pare d'essere tornati ai tempi di Non è tempo per noi, e quindi mi piace, tocca metterlo qua  e senza nemmeno una frase in evidenza, che le metterei tutte.

Sono travolta dalla quotidianità, fatico a trovare le calze e anche me stessa, allora metto le prime che mi capitano sottomano, che tanto sono sempre io, anche se non mi riconosco, se mai mi sono conosciuta una volta.

Diventa sempre più difficile parlare, perchè poi non ci si capisce, o magari ti restano i dubbi che quella cosa sia stata detta per quel motivo là e invece no, tu pensavi a tutt'altro, allora si finisce per parlare sempre meno, sperando di capirsi con gli sguardi e i sorrisi, che forse così dovrebbe essere.

E' che oggi mi è crollato un pezzetto di crosta terrestre da sotto i piedi, piccolo eh, per carità, però era giusto quel pezzetto dove avevo poggiato entrambi i piedi. Capisci che mi senta un attimo destabilizzata. Un pizzicotto sulla faccia di un bambino metterebbe a posto la cosa, un pizzico da lasciargli livida la guancia però, tutta, non solo un pezzo. Perchè è vero che io sono un ammasso di cose indefinite, sono un pò un accozzaglia di quello che si trovava in giro a poco costo, tenuto insieme alla bell'e meglio. Però un punto saldo, fermo, sicuro, nella mia vita c'è: Io ho un amore grande, grandissimo, viscerale che mi crea e mi annienta, e quell'amore là ha solo me, sua gioia e suo dolore, e quell'amore là io lo devo difendere, perchè nessun altro lo farà se non lo faccio io.
Quindi solo un pizzico, ti prego fammelo dare. Ti prometto che il livido sulla sua guancia sparirà presto. Spero che dentro gli resti invece per sempre, come rimarrà a me il suo.


A parte che gli anni passano per non ripassare più
e il cielo promette di tutto ma resta nascosto là dietro al suo blu
ed anche le donne passano qualcuna anche per di qua
qualcuna ci ha messo un minuto
qualcuna è partita ma non se ne và

Niente paura, niente paura
Niente paura ci pensa la vita mi han detto così...
Niente paura, niente paura
niente paura si vede la luna perfino da qui.

A parte che ho ancora il vomito per quello che riescono a dire
Non sò se son peggio le balle oppure le faccie che riescono a fare.
A parte che i sogni passano se uno li fa passare
alcuni li hai sempre difesi altri li hai dovuto vederli finire

Niente paura, niente paura
Niente paura ci pensa la vita mi han detto così...
Niente paura, niente paura
niente paura si vede la luna perfino da qui.

Tira sempre un vento che non cambia niente
mentre cambia tutto sembra aria di tempesta.
Senti un pò che vento forse cambia niente
certo e cambia tutto sembra aria bella fresca.

A parte che i tempi stringono e tu li vorresti allargare
e intanto si allarga la nebbia e avresti potuto vivere al mare.
Ed anche le stelle cadono alcune sia fuori che dentro
per un desiderio che esprimi te ne rimangono fuori altri cento.

Niente paura, niente paura
Niente paura ci pensa la vita mi han detto così...
Niente paura, niente paura
niente paura si vede la luna perfino da qui.

Niente paura, niente paura.
(thanks to Ligabue)
 
xabi @ 00:18 | commenti: commenti (popup)

6 politico

Archiviato mercoledì, 03 ottobre 2007 in: life
bart-simpson-generator.php

Povero mio blog abbandonato.
Mi fanno invidia Maghetta e Menzogna (ormai gli unici blog che riesco a leggere abbastanza regolarmente. e non chiedetemi di specificare quell'abbastanza, che mi viene difficile), loro scrivono spessissimo (stessa cosa dell'abbastanza eh) e inoltre scrivono anche cose interessanti. Io non scrivo primo perchè fatico ad arrivare alla pagina del blog, dopo tuuuuuuuuuuuutta la posta, tuuuuuuuuuuuuuuuuuuutti i post del forum antichi,  tuuuuuuuuuuuuuuutti i post del forum estetiste, tuuuuuuuuuuuuuuuuuuuutti i post del forum unghie, dopo i calcoli iva, dopo lo shopping sfrenato su ebay, dopo i volantini per l'amica che apre il nuovo locale (lei me ne ha chiesto 100 io ho perso il conto e gliene ho fatti 192. vabbè), dopo l'amica che per l'ennesima volta ha mollato/è stata mollata...io non ci riesco a  trovare la forza per scrivere.
che palle ragà io sono sfinita e in più non c'ho un cazzo da raccontare, che scrivo a fare?
Però giusto per non farmi dimenticare (auhuhahua) ogni tanto torno.
Per scrivere giusto una cazzata, due righe, tipo compito in classe un foglio protocollo, scritto largo da arrivare almeno a una pagina per non consegnare in bianco.
Professò, almeno 6 -
xabi @ 22:46 | commenti: commenti (11)(popup)

E' Ora di Basta!

Archiviato lunedì, 27 febbraio 2006 in: life
Saranno pure cazzi miei, potrò, per una volta che faccio DAVVERO ciò che voglio, fare il cazzo che mi pare?
Mi sono assunta le mie responsabilità, non piangerò dopo o se lo farò non verrò a piangere sulle vostre spalle, cosa che peraltro non ho mai fatto, avendone due  belle grandi e sempre a disposizione ai lati del mio collo .
Mi avete sfrangiato le palle, cari i miei Grilli Parlanti, sono armata di martello stavolta e non esiterò ad usarlo.
Ma vabbè, sei grande, vedi tu.
Si sono grande e vedo io.
E il fatto che mi vogliate bene non vi autorizza a negarmi la possibilità di sbagliare cadere stare male se ho deciso di fare una cosa. Dovreste solo amarmi e starmi vicino, ma a quanto pare chiedere qualcosa di simile è troppo. Lo è sempre stato.
E mi sono rotta di aspettarmelo.



xabi @ 18:11 | commenti: commenti (6)(popup)

Wake Up

Archiviato domenica, 26 febbraio 2006 in: life
Escoriata.
E con un sorriso da un orecchio all altro.
Il Risveglio Ideale.
xabi @ 13:18 | commenti: commenti (6)(popup)

La Contropartita

Archiviato domenica, 19 febbraio 2006 in: life
E' la maledizione del guardare MTV mentre mangio.
Passa una canzone e mi si chiude lo stomaco.
E penso a quando mi sono trovata io dall'altra parte.
E sento i suoi pensieri il suo dolore.
E la paura si fa forte, si divide in due e moltiplica.
E mi sento egoista in questa mia felicità.
Io lo so che ogni medaglia ha due facce, è solo che mi sembra strano che questa volta mi sia capitata quella favorevole.
xabi @ 14:14 | commenti: commenti (5)(popup)

Lavori in Corso

Archiviato martedì, 14 febbraio 2006 in: life
Mi chiedo quando finirà tutto questo e quando i fantasmi non avranno più importanza.
Maledico questa estrema sensibilità che mi porta a stare male prima che le cose accadano, perchè so già che accadranno, e quando infine accadono, perchè il dolore non è meno forte.
Non posso chiedere nulla di più di ciò che già mi viene dato, perchè l'insicurezza è la mia, regalatami dall attendere a lungo un segnale, è vero, ma pur sempre e solo la mia.

Peccato non poter fare un back up di ciò che voglio e poi formattare.
xabi @ 13:55 | commenti: commenti (2)(popup)

Bibi's Gallery

Archiviato lunedì, 13 febbraio 2006 in: life
Sono una megalomane.
Mio ha modificato alcune mie foto e mi piacciono talmente tanto che le ho appese nella parete sopra la testata del letto.
Finirò per credere d'essere davvero cosi gnocca.
Devo ricordare di coprire gli specchi però.


Sabato sera ho portato D. a curare il cuore infranto.
E' bellissimo darsi appuntamento per una determinato ora sapendo che 2 minuti prima una delle due manderà un sms all'altra posticipando l'appuntamento almeno di 15 minuti.
Andiamo con la sua macchina, che la mia non ha ancora deciso d'andare a pagarsi da sola l'assicurazione. Mi fa incazzare quando vuole che faccia tutto io, voglio dire, non ti basta che ogni tanto ti metta la benzina e ti guidi?
Al distributore automatico salviamo un altra gallina evoluta come noi, che con il tappo del serbatoio in mano e la chiave infilata là dentro non riesce nè a chiudere il serbatoio nè a togliere la chiave.
Io ovviamente ci sono riuscita, ça và sans dire.
Partenza alquanto incerta, dopo il cambio di scarpe obbligatorio: "E se succede qualcosa non scendo nemmeno in braccio ai Vigili del Fuoco...cioè forse in braccio si..."
Durante il viaggio ovviamente si parla dei gravi problemi che affliggono la società, di politica e di economia. Cioè di uomini e shopping.

Che bello arrivare in una città nella quale non torni da 10 anni circa, e tu pensi sia ancora tutto così e invece ti si apre davanti un universo gomitoloso di strade, sensi unici e circonvallazioni misteriose, e ti affidi, ingenua, ai cartelli d'indicazione, che cambiano ovviamente non appena tu li guardi, come le scale ad Hogwarts.
Bello essere sicure del nome di una strada "Ma si ti dico che la via centrale è Aldo Moro" e mentre lo dici ti trovi davanti la targa della via con su scritto "Viale Umberto"
Però la classe non è acqua, e in scioltezza, percorrendo una strada sconosciuta "Mi pare d'essere venuta una volta a fare shopping qui" trovare il locale che stai cercando.
Che bella l'accoglienza dei giovini famelici, non abbiamo neppure bisogno di togliere il cappotto, hanno già provveduto a toglierci anche l'intimo.

Festeggiamo con Baileys e Tiramisù, commentando lo zoo circostante.
C'è Occhio di Vetro, il Gobbo di Notre Dame, il Gambero, Pippi CalzeLunghe (unica donna oltre noi due e la cameriera), e all'improvviso ci accorgiamo che DIO C'E': arriva Vorrei Ma Non Ci Arrivo, il Tronchetto della Felicità per eccellenza.
In breve il tronchetto (che è alto quanto un Pioppo) ci dà anche il pass per la discoteca, che troveremo in scioltezza ovviamente.
Bella serata, nonostante una chiamata che avrei voluto ricevere e non arriva e una che arriva e non avrei voluto ricevere.
Rientro coi R.H.C.P. a palla viaggiando a 140. Consapevole d'aver lasciato la patente nell'altra borsetta.
E anche quest'anno sono sopravvissuta.
Tanti Auguri Bibi.



xabi @ 12:36 | commenti: commenti (2)(popup)

Bibi Pronto Moda

Archiviato sabato, 04 febbraio 2006 in: life, fdm
Ho dimenticato di raccontare una chicca degna della trapanata nel cervello quale sono.

Dopo aver utilizzato il pomeriggio libero per risollevare il morale acquistando intimo e accessori, gelati e cioccolate, dopo il saluto con Mamè, io e Gà torniamo coi piedi gonfi come zampogne a casa.
Si sa che una donnina non può limitarsi a riporre le cose appena comprate, ma DEVE necessariamente indossarle, quindi mentre Gà tiene a bada al cellulare il maiale ancora crudo, io organizzo il mio defilè e indosso di volta in volta i completini che ho comprato io e poi quelli che ha preso Gà abbinandoli a cinturoni, cinture - collane di perline tintinnanti e trucchi scintillanti tenendo rigorosamente ai piedi gli stivali.

Quindi faccio avanti indietro (ovviamente a passo di danza, chettelodicoaffà?) fra il letto sul quale sono poggiate le "mise" e lo specchio che si trova accanto alla finestra.
Subito dopo aver provato la cintura - collana di perline tintinnanti illustrando a Gà la mossa di Shakira - che mi fa un baffo - mi punge vaghezza e sposto la tenda della finestra, guardando giù, siamo al primo piano, voglio precisare.

Orrore.

Una fila composta da numero 6/7 ragazzi, poggiati con la schiena al muro della casa di fronte, stanno a braccia incrociate e sorriso ebete, guardando me.
Mi butto in terra, con scatto fulmineo e sopratutto intelligentissimo e striscio fino al letto.

Ovvio che siamo uscite ugualmente, ho tolto gli occhiali, consapevole che nessuno di loro mi avrebbe riconosciuto.
Mi sbagliavo.
xabi @ 21:35 | commenti: commenti (7)(popup)